Sostenibilità e Riutilizzo

Prodotti conferibili presso il nostro impianto

Cemento
Codice EER (170101)

Il cemento proveniente da demolizioni può essere recuperato e riutilizzato in nuovi processi di gestione dei rifiuti. Dopo la frantumazione e la selezione, viene trasformato in aggregati riciclati per la produzione di nuovo calcestruzzo, sottofondi stradali o massicciate ferroviarie. Le polveri e gli scarti fini possono essere impiegati nella produzione di leganti idraulici o prefabbricati. Questo processo favorisce la sostenibilità e il risparmio di materie prime nell’edilizia.

Mattoni
Codice EER (170102)

I mattoni, in contesti di gestione rifiuti, possono essere utilizzati come materiale riciclato in nuovi processi produttivi. Vengono trattati per ridurre la loro dimensione, poi mescolati con altri materiali per produrre nuovi mattoni o materiali da costruzione. Questo riutilizzo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare le risorse, diminuendo la quantità di rifiuti da smaltire. L’uso di mattoni riciclati può portare a una riduzione delle emissioni di CO2.

Mattonelle e Ceramiche
Codice EER (170103)

Le mattonelle e le ceramiche vengono frantumate in piccoli pezzi, che possono essere utilizzati come aggregati per la produzione di nuovi materiali da costruzione, come il calcestruzzo. Questo processo riduce la necessità di estrarre nuove risorse e diminuisce l’impatto ambientale, contribuendo al riutilizzo delle materie prime. Inoltre, l’uso di ceramiche riciclate consente di ridurre la quantità di rifiuti destinati alla discarica.

Miscugli o scorie di cemento, mattonelle e ceramiche
Codice EER (170107)

Diverse da quelle di cui alla voce 170106, i miscugli o le scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche possono essere recuperati attraverso processi di frantumazione, selezione e vagliatura, trasformandoli in aggregati riciclati. Questi materiali possono essere riutilizzati nella produzione di calcestruzzi riciclati, come sottofondi stradali, per riempimenti e drenaggi o nella realizzazione di pavimentazioni ecocompatibili. Il loro recupero riduce il consumo di materie prime naturali e favorisce un’edilizia più sostenibile e circolare.

Conglomerato bituminoso
Codice EER (170302)

Diverso da quello di cui alla voce 170301, il conglomerato bituminoso viene frantumato e mescolato con nuovi materiali bituminosi per produrre asfalto riciclato, utilizzato nelle nuove pavimentazioni stradali. Questo processo aiuta a ridurre il consumo di risorse naturali, abbassando l’impatto ambientale della produzione di asfalto e diminuendo i rifiuti da smaltire. Inoltre, il riutilizzo del conglomerato bituminoso contribuisce a una maggiore sostenibilità nel settore delle infrastrutture.

Pietrisco per massicciate ferroviarie
Codice EER (170508)

Diverso da quello di cui alla voce 170507, il pietrisco proveniente dalle massicciate ferroviarie può essere recuperato e riutilizzato attraverso specifici processi di selezione e trattamento. Dopo la rimozione, il materiale viene sottoposto a vagliatura e lavaggio per eliminare impurità e frazioni fini. Una volta pulito, può essere riutilizzato come sottofondo per nuove infrastrutture ferroviarie, stradali o per la produzione di aggregati riciclati destinati all’edilizia. Questo processo riduce il consumo di materie prime naturali e favorisce un modello di gestione sostenibile dei rifiuti inerti.

Terre e rocce da scavo
Codice EER (170504)

Le terre e rocce da scavo possono essere recuperate e riutilizzate attraverso processi di selezione, analisi e trattamento, in conformità con le normative ambientali. Dopo la verifica dell’assenza di contaminanti, questi materiali possono essere impiegati per il ripristino ambientale, il riempimento di cave dismesse, la realizzazione di rilevati stradali o come materie prime per l’edilizia. Questo approccio riduce il conferimento in discarica, favorisce il riutilizzo delle risorse naturali e promuove una gestione sostenibile dei rifiuti inerti.

Scarti di laterizi cotti e argilla espansa Codice EER (101208)

Gli scarti di laterizi cotti e argilla espansa possono essere recuperati e riutilizzati attraverso processi di frantumazione e selezione, trasformandoli in aggregati riciclati per l’edilizia. Questi materiali possono essere impiegati nella produzione di nuovi blocchi e malte, come sottofondi stradali drenanti o per migliorare la struttura dei terreni agricoli grazie alla loro leggerezza e capacità di ritenzione idrica. Il loro riutilizzo riduce il consumo di materie prime vergini e contribuisce a un’edilizia più sostenibile e circolare.

Scarti di ghiaia e pietrisco
Codice EER (010408)

Civersi da quelli di cui alla voce 010407, gli scarti di ghiaia e pietrisco possono essere recuperati attraverso processi di vagliatura, frantumazione e lavaggio, rendendoli idonei per diversi impieghi. Questi materiali possono essere riutilizzati come aggregati riciclati per la produzione di calcestruzzo, come sottofondi per pavimentazioni stradali o per il riempimento e la stabilizzazione di terreni. Il loro recupero riduce l’estrazione di nuove materie prime, favorendo un modello di gestione dei rifiuti inerti più sostenibile ed efficiente.

Polveri e residui affini
Codice EER (010410)

Le polveri e i residui affini derivanti da processi di lavorazione edilizia possono essere recuperati tramite sistemi di filtrazione e raccolta, evitando la dispersione nell’ambiente. Dopo adeguati trattamenti, possono essere riutilizzati come additivi per la produzione di cementi e malte, come materiali di riempimento o per il ripristino ambientale. Il loro recupero contribuisce a ridurre gli sprechi e a ottimizzare l’uso delle risorse, promuovendo una gestione più sostenibile dei rifiuti.